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NutriHome: l’importanza dell’alimentazione nel giovane calciatore

L’importanza di una alimentazione sana e completa per chiunque pratichi uno sport a qualsiasi livello, è ormai cosa nota a tutti. Ciò nonostante, se si parla di bambini e giovani ragazzi, capitadi sentire frasi del tipo “sono solo bambini, hanno bisogno di divertirsi e basta”, “si possono permettere di mangiare quello che vogliono”, e così via.

Se da una parte è chiaro che il bambino deve solo pensare a divertirsi, è altrettanto chiaro che non può e non deve mangiare quello che vuole, anzi. L’educazione ad una sana e corretta alimentazione deve iniziare fin da piccoli, perché è in questo momento di crescita e apprendimento che si mettono le basi per un futuro privo di chili in eccesso o malattie metaboliche.

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Ma cosa si intende per sana e corretta alimentazione, in particolare, per un giovane atleta, nello specifico, per un giovane calciatore?

Ecco alcuni consigli generali:

  • Varietà negli alimenti in modo da garantire un apporto adeguato ed equilibrato di tutti i macronutrienti: carboidrati, proteine e grassi. Solitamente gli allenamenti capitano nel tardo pomeriggio, quindi è importante che il pranzo sia completo ma di facile digestione, evitando cibi troppo elaborati o grassi.Inoltre, non dimenticate mai che verdura e frutta sono alla base di una sana alimentazione, per grandi e piccoli, sportivi e non.
  • Scelta di alimenti freschi cercando di evitare il più possibile quelli conservati. Non abituate il bambino al consumo di merendine confezionate ricche di zuccheri semplici, edulcoranti, conservanti ecc. Infatti, Tanto più gli zuccheri ingeriti con la dieta sono semplici (quelli della pasta, per intenderci, sono zuccheri complessi), quanto più veloce sarà la loro assimilazione da parte dell’organismo, provocando un innalzamento rapido della concentrazione di glucosio nel sangue. Dunque, abituateli fin da piccoli al consumo di frutta secca (non essiccata!) e frutta fresca. Ogni tanto poi è possibile preparare dei dolci fatti in casa (certamente più salutari di quelli confezionati), scegliendo poche materie prime di qualità.
  • L’idratazione, è un aspetto che spesso viene sottovalutato. È di fondamentale importanza che il bambino, che faccia sport o meno, impari a bere spesso acqua. Per il giovane calciatore è importante bere prima, durante e soprattutto dopo un allenamento, sempre a piccoli sorsi, in modo da ristabilire un corretto bilancio idrico (parità fra entrate e uscite di acqua).Un quantitativo corretto di acqua da reintegrare nel post allenamento può essere compreso tra 500 ml e 1 L (chiaramente la quantità di acqua da reintegrare varia da soggetto a soggetto, in base all’intensità dell’allenamento ecc.)

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Per concludere, affidatevi sempre a un professionista del settore in grado di guidare anche gli atleti più giovani nel percorso di educazione alimentare più adatto alle loro esigenze.